lunedì 11 ottobre 2010

colori d'autunno


Io di solito non me lo perdo...

frutti&colori d`autunno 2010

Dal sito:


Sede:Fondazione MInoprio Viale Raimondi 54 22070 Vertemate con Minoprio (Co) 

Fondazione Minoprio ha aperto la tradizionale manifestazione Frutti&Colori d`Autunno, in programma tutte le domeniche fino al 31 ottobre. 
In occasione della manifestazione si potrnno visitare il parco botanico, con visite guidate alle ore 11.30, 14.30, 15.30 e 16.30, e le diverse mostre in programma: Mostra di zucche; Mostra pomologica; Mostra d`arte `Momenti dell`800`; Apicoltura.

Ogni giornata sarà caratterizzata da un tema in particolare:
Domenica 24 ottobre `I Salumi`. Alle ore 14.00, 15.00, 16.00 faremo un laboratorio di salumi in cui mostreremo l`evoluzione di un pezzo di carne prima e dopo la salatura e la stagionatura, accennando ai vari tipi di conservazione delle carni (essiccatura, salagione, affumicatura) e mostreremo 2/3 tipi di insaccati (salame, bresaola, prosciutto) spiegandone origini, produzione e facendo fare un piccolo assaggio. 

Manifestazione realizzata con il contributo della Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia e della Provincia di Como e con la collaborazione di: Intesa San Paolo e Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù.

Costo del biglietto d`ingresso: Euro 4 (interi), Euro 3 (ridotti). Ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni.

Orario di apertura: dalle ore 10.00 alle 17.30 (continuato)

Informazioni: Fondazione Minoprio
Tel. 031.900224 - fax 031.900248
e-mail: mirtserv@fondazioneminoprio.it



Qualche notizia in più sempre dal sito  www.fondazioneminoprio.it:






il parco

Villa Raimondi(sede della Fondazione) è circondata da un vasto Parco botanico di 7 ettari dove sono raccolte oltre 300 essenze arboree principali e circa 1600 arbusti e alberi minori.
Il Parco botanico della Fondazione testimonia il livello di preparazione degli allievi della Scuola di Floro Orto Frutticoltura, che da sempre lo accrescono e accudiscono.
Un tesoro immediatamente percepibile anche dal pubblico esterno che affluisce con punte di oltre 30.000 visitatori all´anno.
Il parco di Minoprio, che fra i suoi esemplari monumentali vanta una magnifica Magnolia grandiflora, un Tiglio centenario e una bellissima Sophora japonica "Pendula", si presenta come un archivio naturale, una biblioteca vegetale aperta alla conoscenza diretta di studenti e appassionati che possono usufruire di visite guidate affidate a personale esperto. 

La serra tropicale

La serra tropicale è caratterizzata da un clima che cerca di riprodurre il più fedelmente possibile le condizioni tipiche di una foresta tropicale, con una temperatura media compresa tra 24-26° C ed umidità relativa del 75-80%. Gli esemplari presenti nella serra, per la maggior parte comuni nella nostra zona come piante d´appartamento, sono di notevoli dimesioni, alcuni raggiungono un´altezza di 15 metri, come i Ficus (Ficus elastica, Ficus benjamina) e la Strelizia (Strelitzia nicolai), altri si sviluppano in larghezza, come l´enorme esemplare di Monstera deliciosa. Caratterizzano il sottobosco Asplenium nidus, Clivia miniatae le foglie colorate delle Marantaceae. Un tocco davvero esotico è conferito da gruppi di Banani (Musa) con i grossi caschi di frutti, dalla pianta del Caffè (Coffea arabica ) e dalle Palme Tropicali (Howea forsteriana ).

giardino mediterraneo

Nella serra che ospita il giardino mediterraneo si creano artificialmente le condizioni che contraddistinguono il clima mediterraneo, caratterizzato da lunghe estati calde e asciutte ed inverni miti. E´ il clima tipico delle regioni che si affacciano sul mare Mediterraneo: il sud della Spagna, della Francia, della penisola balcanica e l´Italia peninsulare. La serra ospita numerose piante originarie di queste regioni come la quercia da sughero (Quercus suber), il fico d´India (Opuntia ficus-indica), l´ulivo (Olea europaea) di oltre cinquant´anni, la mimosa (Acacia dealbata) ed anche uno splendido melograno centenario (Punica granatum). Accanto a queste, esemplari di terre lontane che beneficiano delle stesse condizioni climatiche, come l’Australia ad esempio, tra cui palme (Chamaerops humilis e Jubaea chilensis), Euphorbiaceae (Euphorbia quadrangularis) di parecchi metri d´altezza, Cactacee (Echinocactus grusonii) e l´Agave americana. Abbelliscono il giardino piante più comuni ma di notevole bellezza come l’ibisco (Hibiscus rosa-sinensis) e il profumatissimo falso gelsomino


lunedì 4 ottobre 2010

Colori,profumi,natura...

Foto,idee da copiare e qualche link di vivai (assolutamente da visitare)...il tutto "rubato" a Villa Erba di Cernobbio durante una manifestazione che,come previsto,non mi ha affatto deluso: l'Orticolario 2010! 


www.orticolario.it




3 ottobre 2010


Al contrario di ogni domenica,oggi non mi sono affatto lamentata della sveglia "innaturale":al "tutti all'orto" scatto subito in piedi! 
Immancabile colazione da Ivan e Emi e via...alle 9.30 in punto siamo a Villa Erba. 
La location(...che termine...non me ne viene un altro!?!)è meravigliosa e gli stand non sono da meno.
Ho scattato tantissime foto e comprato molto ma molto meno di quello che avrei voluto...ma sono comunque visibilmente soddisfatta!




Alfredo è stato un accompagnatore paziente e,tra l'altro,non so come avrei fatto ad arrivare a casa col mio bottino senza il suo aiuto!






AZIENDA AGRICOLA MAIOLI ENZO 
www.maiolipiante.it


Collezioni di frutti antichi.
Comprato un bellissimo melo della specie"limoncella" che dovrebbe produrre piccole mele dal profumo di limone,appunto.







VIVAI BELFIORE (Lastra a Signa-FI)
www.vivaibelfiore.it

Piante da frutto antiche e rare.





ARROSOIR & PERSIL (Francia)
www.arrosoir-et-persil.fr

Vende oggetti da giardino in ferro riciclato.
Un giardino davvero particolare.





AZIENDA AGRICOLA MILENAUDISIO (Fraz Motta -Carmagnola- TO)
www.milenaudisio.it

Specializzata in Cactacee,Lithops,Tillandsie.
Allo stand c'era una signora simpatica e disponibile.
Comprati un Astrophytum e un Ariocarpus...mi servivano...




COLOMBO STEFANO AZIENDA AGRICOLA(via san Giacomo 24-Casatenovo-LC)
CACTACEE
Qui non ho comprato nulla per il semplice motivo che è il mio "fornitore" di fiducia di piante grasse!


MAISON DE VACANCES (Vico Spinola 6-Savona)
Antiquario,arredo. 
Bellissimi oggetti(forse un pò cari).




Il Bolfone(fraz.Bartolomeo,21 - Cherasco-CN)
www.ilbolfone.it (il sito l'ho trovato davvero carino)

Collezione botanica di rosmarino.
Acquistato un profumatissimo rosmarino dai fiori bianchi che farà la differenza nella zuppa(by Zorro)di questa sera a cena.


EDELWEISS FLORICOLTURA (Villar San Costanzo- PU)
Erbacee perenni,piante alpine e da roccia.
Comprato un cestello con 6 specie diverse di Sempervivum di montagna. 
Bellissime le piantine di Stelle Alpine.


FLORA IMPORT OLANDA (Via Palma Il Vecchio 18 - Bergamo)
Bulbi,Iris,Peonie,Erbacee perenni.
Portato a casa un sacchetto con 25 bulbi di anemoni...a primavera vedremo il risultato.



EMPORIO BOTANICO
Artigianato,mangiatoie e nidi per uccelli.




SOCIETA' AGRICOLA CENTRO BOTANICO MOUNTAN(Vitorchiano-VT)
Peonie(bellissime)
Non scatto foto(perché?!?) e non acquisto nulla ma il vivaio si trova a Vitorchiano:farò presto una visita!


SPUNTI PER IDEE FAI DA TE

                                 
                                                    

QUALCHE SCATTO IN PIU'

                                  
                      
  
Il mio bottino
(si intravede anche un piccolo banano che tra un paio d'anni dovrebbe dare i suoi frutti,crescere massimo 2 metri e resistere fino a -16°C...dovrebbe)


Prossimo acquisto:  BIRDGARDEN. IL GIARDINO NATURALE E I SUOI OSPITI
                                      (zafFIGNANI ANGEla) 
                                           (29 euro)

Sfogliandolo sembrava carino!



Cristiana

sabato 11 settembre 2010

Cartoline da Parigi!


sabato 4 settembre 2010

Questa é davvero una bella idea:gita a Parigi con mamma!
Ho organizzato tutto:hotel ,volo Alitalia,parcheggio a Fiumicino,guida Lonely Planet,gita a Mont Saint Michel e percorsi giornalieri. Puntiamo la sveglia alle 5...domani si parte...evviva!

domenica 5 settembre 2010


Lasciata l'auto al parcheggio lunga sosta "Park and Fly" ( pagati 35 per 6 giorni) e preso il nostro volo delle 8.55 diretto a Charles de Gaulle, alle 11 circa siamo a Parigi,ritiriamo i bagagli e ci dirigiamo verso la stazione della RER. Compriamo i biglietti per il centro e Parisvisit:utile abbonamento per 5 giorni che ci permette di usufruire di tutti i mezzi nelle zona centrale di Parigi(c'è anche l'opzione che comprende l'area periferica).
Prima tappa hotel,ovviamente.  Dobbiamo cambiare alla Gare du Nord e poi ad Haussmann prima di scendere a Miromesnil. Pochi metri a piedi e finalmente possiamo sistemarci all'hotel d'Argenson.
La hall è esattamente come  nelle immagini del sito:molto accogliente anche se estremamente piccola;la camera non bellissima,ma comunque spaziosa,luminosa e abbastanza pulita. Internet wifi è gratuito.

Essendo già le 3 del pomeriggio decidiamo di limitare il nostro primo itinerario alla zona della Tour Eiffel . Scendiamo a Trocadero,ci godiamo il panorama e i giardini,infine decidiamo di salire in cima alla torre. Essendo domenica sappiamo di andare incontro al marasma(e così sarà) ma siamo stanche per il viaggio e non ce la sentiamo di camminare ancora.
Il panorama è  molto bello,salire fin lassù ne vale la pena!
Tornando ci fermiamo a guardare dei bravissimi artisti di strada e alle 20 circa siamo in hotel. Doccia e cena  sugli Champs Elysee.
Siamo stanchissime,una pizza al primo ristorante e torniamo. é mezzanotte...dalle 5 in piedi...non male come primo giorno!

        
                              
                                  Senza bisogno di presentazioni


lunedì 6 settembre 2010
Questa mattina dopo una buona e semplice colazione in camera(l'hotel è troppo piccolo per ospitare una sala comune dove mangiare),ci dirigiamo verso Rue de Rivoli dove dobbiamo confermare la gita a Mont Saint Michel di mercoledì. Paris Vision è un'agenzia che organizza pacchetti e già che ci siamo prenotiamo al Moulin Rouge per giovedì sera. Incluso nel prezzo abbiamo una piccola crociera sulla Senna e un bicchiere di Champagne(il tutto per 106 euro ma avevo controllato su internet e l'ingresso singolo non costava meno!).
Da rue de Rivoli ci affacciamo sugli splendidi giardini de Tuileries a da lì ci incamminiamo verso il Louvre.



Giardini di Tuileries


Ancora non affronteremo musei,rimandiamo agli ultimi due giorni della nostra vacanza(se saremo ispirate). Io ero stata al Louvre molti anni fa: non ricordavo fosse così grande...mi spaventa un pò l'idea di una visita,ma temo che mamma non voglia partire senza conoscere personalmente la Gioconda...
Andiamo fino alla Senna e attraverso il Pont Neuf arriviamo all'Ile de La Citè.  Costeggiamo il fiume mentre ammiriamo l'hotel de Ville,poi attraverso rue de la Cité entriamo nel mercato dei fiori:il mio regno...se non fossi in aereo comprerei di tutto!



Mercato dei Fiori

Riprendiamo il cammino(personalmente fortemente frustrata) e finalmente arriviamo a Notre Dame.Ci sarebbe anche Ste. Chapelle ma rimane indietro rispetto a dove siamo noi e al momento rinunciamo. Dopo aver letto,sedute di fronte la facciata, le informazioni della nostra guida  entriamo nella maestosa Cattedrale e ammiriamo...
Ci spostiamo verso l'Ile de St.Louis e,attraversato il ponte che collega le due isole,ci fermiamo in un caffé da dove si può godere di un magnifico panorama: Senna e parte posteriore di  Notre Dame.
Siamo indecise se visitare la zona de Place de Vosges e la chiesa di St. Eustache o quella del Pantheon  e i Jardin de Luxemourg. Optiamo per la seconda ipotesi e riprendiamo il percorso. Oggi la giornata è nuvolosa e inizia anche a piovere debolmente.
Passiamo attraverso il piccolo e curatissimo giardino della Cattedrale e  costeggiamo un piccolo tratto della Senna:forse per l' orario(13.30) o per la pioggia ma le caratteristiche bancarelle che vendono stampe,libri e altro sono chiuse. Peccato.


Giardino di Notre Dame

Arriviamo a le Bd Saint Germain dove mangiamo un panino e casualmente siamo di fronte alla rue Thenard: in questa via sappiamo che c'è un buon ristorantino(Le Pre Verre),che mi è stato consigliato da un'amica e proviamo ad andare a prenotare: chiuso,giorno di riposo.Telefoneremo nei prossimi giorni.
Arriviamo al gigantesco Pantheon

                                                
                                  Le colonne del Pantheon

e attraverso rue Soufflot entriamo nei Jardin du Luxembourg:ecco,questi sono quei luoghi che mi fanno stare bene.Qui il giardinaggio è arte e ogni angolo di verde è curato,ricco di fiori e maestosi alberi. Impossibile non rimanere incantati.





Jardin du Luxembourg



aiuola



Arriviamo fino al generoso frutteto(rigorosamente recintato ma ugualmente incantevole) ed infine nella zona in cui si produce il miele e dove sono presenti numerose arnie.



 

Frutteto



Arnie

Avremmo voluto visitare l'Orangerie dove dovrebbero esserci agrumi, palme e piante esotiche ma era chiuso per lavori.
Mentre cerchiamo l'uscita ci imbattiamo,per puro caso,nella statua della libertà(o meglio il modello in bronzo,c'è anche un riproduzione più grande sulla Senna)





 

                      


Modello in bronzo della Statua  della Libertà





Usciamo dai giardini e arriviamo alla chiesa di S.Sulpice a me nota solo perché vi è ambientato una parte del romanzo"Codice da Vinci". All'interno scopriamo che vi è un contenitore dotato di rubinetto da cui si può attingere acqua benedetta e ovviamente c'erano dei fedeli che riempivano bottigliette.



Distributore di Acqua Santa

                      
Siamo vicine alla chiesa di Saint Germain, la visitiamo ed infine,dopo un giro tra i bei negozi della zona, rientriamo soddisfatte in hotel.
Doccia e cena nella zona del nostro hotel. Troviamo un piccolo bistrot dove mangiamo un'entrecote e alle 22 siamo già a letto!



martedì 7 settembre 2010


Oggi innanzi tutto Montmartre e Sacré Couer. Scendiamo alla fermata metro  Lamarck, ci incamminiamo per le ripide salite,ci godiamo il bel panorama di fronte alla basilica leggendo la nostra guida e visitiamo la chiesa. Questa zona ci piace molto ,non sembra di essere a Parigi ma in un piccolo paesino (e in effetti molto anni fa lo era,prima di venire incorporato da Parigi).
Mamma compra anche delle cartoline per gli amici...era da tanto che non ne spedivo ma in effetti è un modo carino(e credo ormai quasi alternativo) per dire:"ti ho pensato"!




 

Montmartre     


Mangiamo un'omelette e con il "montmartrebus" raggiungiamo la fermata metro Jules Joffrin.
E' presto e io desidererei vedere il muro vegetale del Museo du Quai Branly. Scendiamo a Place de la Concorde approfittando del fatto che non c'eravamo ancora state (i francesi dicono sia la piazza più bella di Parigi) e da qui prendiamo il 42 che ci lascia a pochi metri dal museo. Passeggiamo nel suo giardino,ci beviamo un caffé ma non entriamo:il muro è all'esterno,dalla parte della Senna.


 

Museo di Quai Branly




 

                                                              Muro vegetale



Alle 16 rientriamo in hotel per una doccia e un riposino. Per questa sera abbiamo prenotato al ristorante le Pre Verre(che ieri era chiuso) e usciamo verso le 17.45 in modo da ammirare la Senna al tramonto e con l'idea di passeggiare tra le bancarelle sul lungo fiume prima di gustare la nostra cena...ma anche questa volta le bancarelle non espongono...mi informo:restano aperte dalle 8 circa fino alle 18-19 ...pazienza!
Passiamo davanti a Notre Dame,ci divertiamo a dare del riso(gentilmente offertoci da una signora francese) ai passerotti che mangiano direttamente dalle nostre mani e ci dirigiamo verso Sainte Chapelle che si trova all'interno del palazzo di giustizia...e troviamo chiuso(rimane aperta fino alle 18.00)...e ari-pazienza!


Notre Dame


Ci incamminiamo allora senza un itinerario preciso, finiamo nella bellissima chiesa di San Severino che ci ripaga delle "delusioni" precedenti. Tra l'altro un signore quando gli ho chiesto il nome della chiesa mi ha detto che si trattava di San Sulpice (chiesa visitata solo ieri) e io ero già lì ad insultare la mia memoria...

 

Chiesa di San Severino

Continuiamo tra le vie di questa zona sulla riva sinistra della Senna ed infine arriviamo al nostro ristorante.La cucina è tipica francese arricchita di estrosità esotiche. Le entrée ci hanno particolarmente colpito: un gaspacho(zuppa fredda) di pomodoro con fragole intere,sesamo e altre spezie non meglio identificate e un piatto,che non saprei come definire,costituito da cocomero cotto sopra a delle melanzane, cipolla a pezzetti e insalatina fresca....strepitoso...devo ringraziare Marisa che me lo ha suggerito.
Il prezzo fisso,che comprende antipasto piatto principale e dolce,è di 28,50 euro(consiglio un vocabolario per tradurre il menù).
La nostra serata la concludiamo con una passeggiata fino a l'Hotel de Ville e una sosta ad ammirare un bravo artista di strada.

mercoledì 8 settembre 2010


GITA A MONT SAINT MICHEL
 
Sveglia alle 6. Abbiamo appuntamento alle 7 in agenzia.
Piove leggermente,speriamo sia un "problema" solo di Parigi...
Facciamo colazione in un bar in rue de Rivoli di fronte ai giardini di Tuilieries (l'unico aperto) e per 2 croissant e 2 pseudo-tremendi-cappucci spendiamo 14,80 euro. Sarà anche una zona turistica ma a noi sembra letteralmente un furto.
Partiamo alle 7.30 e a mezzogiorno circa siamo davanti ad uno dei posti più magici ed incantevoli che abbia mai visto.
Intanto è uscito il sole e ,grazie alle nuvole che si allontanano,c'è una luce spettacolare.
Mangiamo in un grande ristorante con vista sul monte e poi finalmente saliamo. La nostra guida (italiana)è molto preparata e simpatica. Ci intrattiene piacevolmente (anche durante il viaggio senza mai essere pedante) e ci illumina senza mai annoiarci sulla storia della Normandia e della nostra meta finale.
Molto comodi sono gli auricolari che ci vengono forniti:ascoltiamo tutte le belle storie senza dover rimanere appiccicati alla guida e senza che questa rallenti troppo per raggrupparci tutti.In realtà siamo anche fortunate:in tutto siamo solo 6 italiani,mentre la guida giapponese e quella inglese sono ben più indaffarati.
Finita la visita guidata abbiamo un'ora e mezza libere di girare.





Panorama da Mont Saint Michel



Attraversamento pedonale



                                                                     Fontanella

Purtroppo per vedere l'avanzare della marea (che in questo periodo dicono raggiunga la massima ampiezza che corrisponde a 15 metri) dovremmo rimanere ben oltre le 16.30 ma ci attendono più di 350 km e dobbiamo tornare a Parigi.


Alle 21 siamo a Parigi,mentre ancora sul bus costeggiamo la Senna,intravediamo la Tour Eiffel illuminata come un albero di Natale...beh...fa davvero la sua bella figura!!!
Mangiamo due bistecche nel ristorante vicino il nostro Hotel e corriamo a dormire.






giovedì 9 settembre 2010


Oggi sveglia alle 8.30. Ci prepariamo con calma e con il bus 24 andiamo fino a Pont Saint Michel sulla
Senna. Da lì passegiamo per le poche bancarelle aperte(abbiamo ormai capito che i venditori fanno gli orari a loro più comodi) e,sempre a piedi,ci dirigiamo verso il Jardin des plantes. C'è una varietà di piante stupefacente e  ogni specie è accompagnata dal suo cartellino identificativo. In altre parole è un enorme giardino botanico. Ordine e pulizia sono le  principali regole. Al suo interno ci sono diversi musei e uno zoo. Noi visitiamo soltanto le 4 serre tropicali.


Jardin des Plantes

Usciamo dalla parte opposta alla Senna,mangiamo una baguette e visitiamo la Moschea. Oggi si può accedere solo ai giardini e non  al luogo di preghiera ma noi,ignare, ci togliamo le scarpe ed entriamo(come suggerito dalla guida)e immediatamente veniamo,con le buone maniere,invitate ad uscire.


Moschea

Torniamo ai giardini,li attraversiamo,riprendiamo il 24 che ci lascia alla stazione di Saint Lazare e torniamo con calma nel nostro hotel.
Verso le 17 usciamo di nuovo. Mangiamo la nostra prima crepe alla nutella e ci avviamo verso Touileries zona dell'appuntamento per la mini crociera.
E' ancora presto e passeggiando riusciamo a vedere la chiesa di Saint Germain l'Auxerrois(che in realtà confondo inizialmente per la vicina Saint Eustache)e Saint Eustache(appunto).
Alle 20 saliamo sul nostro pullman che ci porta verso il battello. C'è moltissima gente, non è esattamente quello che si dice "una crociera romantica" ma comunque,se si riesce ad isolarsi e godere del panorama, è piacevole.
Alle 23.00 arriviamo al Moulin Rouge(con l'autobus,si intende!) e dopo poco inizierà lo spettacolo. Ci sono tantissimi tavolini e troppi spettatori ma comunque ci divertiamo molto. Fortunatamente mamma ci teneva molto ad andare,fosse stato per me non l'avrei mai visto!
Alle 2 della mattina ci riportano in hotel(la metro a quest'ora non va) e purtroppo,rientrando in camera,apprendo una tremenda notizia.
I colori,i suoni e l'allegria di poco fa sono già un ricordo lontano....un bacio a Silvia.


venerdì 10 settembre 2010

Ultimo giorno a Parigi.
Prendiamo il 24 sul quale conosciamo una gentilissima signora francese,studiosa di storia dell'arte,che ci fa da guida lungo il percorso fino alla Senna.Scendiamo nei pressi del Museo d'Orsay e lo visitiamo(mamma ha rinunciato alla Gioconda).
Verso l'ora di pranzo torniamo a prendere le nostre valige in hotel, mangiamo la nostra entrecote e col Roissybus,che parte dall'Opera,arriviamo comodamente a Charles de Gaulles.
Il nostro volo,previsto per le 17.40,parte con una buona mezz'ora di ritardo, la valigia a Fiumicino arriva dopo 40 minuti e su un nastro non segnalato dai display. Fuori c'è un caos pazzesco.
Insomma,niente di nuovo.
Prendiamo la nostra macchina, ci fermiamo per un cappuccio e arriviamo a casa.






Cristiana (e mamma Chiara)




Link Utili per Parigi:

   http://www.ratp.fr    (sito sui trasporti tradotto in italiano,davvero molto utile)


http://www.faqparigine.net      (info pratiche e consigli , personalmete mi ha risolto molti problemi logistici)

sabato 14 agosto 2010

Sardegna "adventure"


25 luglio 2010

Partiti!!!!
Abbiamo una meravigliosa GS 1200 Adventure...siamo entusiasti! La Sardegna ci attende!


Pronti!!!


Pranzo a Lecco come ogni partenza che si rispetti,salto veloce a Milano per qualche saluto e via...
Il traghetto parte alle 23,non abbiamo fretta,decidiamo di fare una merenda a base di susine a Parma. Un amico ne ha sufficienti per produrre chili di marmellata:ottime e,nonostante la grossa scorpacciata,si rivelano senza controindicazioni,(ricordo che le susine sono delle "volgarissime" PRUGNE!!!). 
Riprendiamo il viaggio e alle 19.30 siamo a Livorno.E' presto e noi abbiamo fame:a Livorno cucinano un ottimo cacciucco. Cena ottima al " Giro di boa"(nelle vicinanze dalla stazione marittima)un saluto veloce alla cara amica che ci ha consigliato il ristorante e finalmente ci imbarchiamo. 
Da notare che con la moto(o qualunque altro mezzo)bisogna presentarsi un'ora e mezza prima ...peccato...il cacciucco meritava uno zelo maggiore!
Ci sistemiamo sul passaggio ponte e il sonno non tarda ad arrivare...tempo mezz'ora e il personale ci sveglia in maniera  tutt'altro che dolce: pulizia ponte tramite idrante,in altre parole,PIOVE ma piove di brutto!!! Mah...non mi sembra il massimo come accoglienza  comunque attendiamo la fine dei lavori e riprendiamo a dormire.


Individuo maltrattato dalla MOBY


26 luglio 2010

Alle 7 circa arriviamo ad Olbia(un'ora di ritardo),sbarchiamo e cerchiamo immediatamente un bar per la nostra colazione. Teoricamente il nostro villino a Platamona non sarà disponibile fino alle 18,decidiamo perciò di percorrere la strada costiera. Ci dirigiamo verso Palau. Avremmo voluto vedere il famoso Orso ma la passeggiata(ingresso 2 euro) aprirà alle 9 e sono ancora le 8...poco male:andiamo a riposarci in una spiaggia detta"La Sciumara" che si rivela ottima per dormire...se non fosse per la signora piemontese(dal dialetto azzarderei pure vercellese)che non ha tenuto chiusa la bocca neanche per un secondo!!!
Recuperate le energie partiamo alla volta di Santa Teresa di Gallura. Ammiriamo il panorama e compriamo panini,mortadella e acqua. Non abbiamo bisogno di altro:cerchiamo una spiaggia dove mangiare! 


Santa Teresa


Ci fermiamo molto prima della costa Paradiso,lasciamo la moto sulla strada sterrata e raggiungiamo il mare dopo circa 100 metri di faticosa camminata in mezzo a delle vere e proprie dune. 



Strada per la spiaggia


Purtroppo il nome non lo ricordo ma si rivela una bella scoperta:spiaggia lunga,poca gente, tanto vento e mare mosso(ci sono anche dei ragazzi che si dilettano col surf). 




Spiaggia(da me chiamata)delle dune


Poco dopo ci raggiunge un ragazzo senegalese:è simpatico,vende abitini graziosi e in inverno,mi racconta,vive e lavora a Bergamo. Non resisto:compro un bel vestitino viola e il mio nuovo amico mi regala un bracciale portafortuna.
Alle 14 circa decidiamo di provare a prendere possesso del nostro villino e ci dirigiamo verso il camping"Golfo dell'Asinara" a Platamona. Ci fermiamo per un caffé al sempre incantevole Castelsardo(dove io mi rendo conto che,a causa della salsedine sul traghetto,del sole e dello sfregamento del casco,ho una sorta di abrasione agli zigomi...ohi che male!!!).



Castelsardo

Alle 17 ci sistemiamo nel nostro  alloggio che come nel 2007 è modesto ma pulito ed accogliente. Più che sufficiente per le nostre esigenze. E' il numero 11,esattamente di fronte a quello della scorsa vacanza. 
Piccola spesa per le nostre future merende,pisolino e poi cena a Porto Torres. Avremmo voluto mangiare nella pizzeria che conoscevamo ma al suo posto c'era un ristorante che non ci ha convinto. Dirottiamo quindi verso"l'Ostrica",mangiamo una pizza che non ci conquista e andiamo a letto!

27 luglio 2010

Che spiagge da sogno!

Per iniziare la Pelosa: sempre meravigliosa ma troppo,troppo,troppo affollata!
Un irrinunciabile bagno nelle sue splendide acque cristalline,una prima seduta di sole e pranzo veloce a Stintino. 


Spiaggia "La Pelosa"


Passiamo alla spiaggia "Coscia di donna" raggiungibile dopo 1 km di sterrato,bella ma molto selvaggia con delle piccole calette di grandi ciottoli,purtroppo sporche a causa della forte ventosità della zona(e della maleducazione umana).
Cerchiamo la spiaggia di "Punta su Torrione"senza riuscire a trovarla. Le indicazioni portano verso una sterrato malmesso improvvisamente sbarrato che costeggia uno stagno. Peccato:Alfredo ci stava prendendo gusto e la nostra adventure scalpitava...



Sterrato chiuso


Scoprire le spiaggette di "cala di Lupo" è stata la svolta del pomeriggio(in zona Punta Negra):una serie di calette fatte di sabbie bagnate da acqua meravigliosamente limpida e frequentate da pochissimi bagnanti. Davvero una bella sorpresa e tra l'altro,nella prima spiaggia,anche ottima musica per niente fastidiosa.

Il pomeriggio diventa senza fretta sera,decidiamo di tornare in campeggio,doccia e cena al ristorante pizzeria"piazza Garibaldi " di Porto Torres. Non male(soprattutto la zuppa di vongole e cozze).

28 luglio 2010

Voglio vivere in Sardegna!!!

Mare stupendo,gente simpatica,natura da sogno!

Mattinata dedicata alla zona di Argentiera.





Vecchia miniera ad Argentiera



Prendiamo la stradina che parte da La Palmas.  





Alla ricerca di nuove spiagge




Il percorso è degno della nostra adventure,finalmente il pilota può prendersi qualche soddisfazione.  La strada si interrompe in prossimità della spiaggia "La frana"(nome che a dire la verità non mi ha lasciata del tutto serena)e decidiamo di scendere attraverso un piccolo sentiero alquanto ripido e a prova di vertigini(le mie):magnifico...ci siamo solo noi(e i tafani,maledetti)!






                                                   Siamo sicuri di voler scendere?







Spiaggia "la Frana"




Dopo il nostro pranzetto "al sacco" siamo tornati al bar di "Porto Palmas" per concederci un caffé e un minimo di civiltà. A questo punto decidiamo di spostarci e andare oltre Alghero. Altra idea che si rivela piena di sorprese. La strada che costeggia la costa è molto piacevole, il panorama sempre emozionante. Arriviamo a Bosa,piccolo paese medievale,per poi tornare indietro. Decidiamo di fermarci alla Torre Argentina,per entrare si paga un ingresso giornaliero(la moto 3 euro):è una sorta di camping non attrezzato. Il paesaggio è unico. Le rocce,erose dal mare,assumono le forme più svariate e si immergono come un pavimento appena sotto il livello del mare. 





Rocce erose



Pavimento di roccia





E' tutto un brulicare di animali:pesci,ricci,paguri,gamberetti...davvero spettacolare! 





Simpatico paguro




Alfredo cerca dell'ombra e riposa,io mi incanto a guardare i microcosmi che si formano nelle pozze d'acqua calda.



Momento di relax


Abbiamo fame:torniamo ad Alghero dove ci fermiamo per una passeggiata tra i negozi e un aperitivo. Questa città è bellissima,meriterebbe molto più tempo per una visita dettagliata. 
In campeggio rientriamo solo alle 20;stanchissimi ma estasiati per questa  giornata indimenticabile....
Cena al "Piazza Garibaldi" di Porto Torres.


29 luglio 2010
Oggi abbiamo davvero testato la nostra moto e merita un voto:10 e Lode!
Percorsa tutta la provinciale 131, ci fermiamo ad Oristano. In città troviamo un ente del turismo che ci fornisce tantissime indicazioni(decisamente troppo per un solo pomeriggio) e mappe dettagliate. 
Decidiamo per la costa a nord del Golfo. Da San Giovanni di Simis imbocchiamo una stradina (se così si può chiamare) che costeggia la spiaggia. Dopo una civile litigata con la troppa sabbia trasportata dal vento sul nostro percorso(ma infatti...perchè chiamarla strada?) abbiamo fatto sosta in una grandissima spiaggia di quarzo(Is Arutas) dove fare il bagno è qualcosa di meraviglioso:i piccoli quarzi rendono l'acqua particolarmente chiara e azzurra,non vorrei più uscire. Riprendiamo la moto e continuiamo il percorso verso nord. Adesso ci troviamo ad ammirare delle bellissime falesie. 





 Le falesie di Oristano


Continuare con la moto diventa sempre più arduo( gradoni ,sabbia,profonde buche sono solo alcune delle tante difficoltà) ma la caparbietà del pilota ha fatto si che arrivassimo fino in fondo e precisamente fino a Putzu Idu...che fatica!!! La situazione è stata resa particolarmente buffa per la presenza di una coppia di signori francesi provenienti da Tolosa muniti di uno scooter 125 preso a nolo. Il marito guidava,scendeva,spingeva,sudava e la moglie andava in avanscoperta e controllava che fosse possibile continuare;il resposnso era sempre e solo uno:"c'est bonne!!!" accompagnato dal segno di ok con la mano...e il marito giù a guidare,scendere,spingere,sudare! Forse come passione hanno la Parigi Dakar...comunque i  miei complimenti ad Alfredo(oltre che alla moto)sono necessari:se l'è cavata egregiamente!



Alla fine della nostra strada alternativa



Singolare angolo lettura a Putzu Idu


Da Putzu Idu ci fermiamo per rinfrescarci alla spiaggia "Su Pallosu" e il pilota,ormai galvanizzato dall'aspetto molto adventure che sta assumendo la nostra vacanza,tenta un parcheggio alquanto improbabile....e qui mi astengo dal commentare...
Anche Su Pallosu,scelta non casuale(...),è un luogo incantevole,molto simile all'ambiente della Torre Argentina. Dopo il bagno riprendiamo la strada di casa,sosta a Riola Sarda per dissetarci e via fino al campeggio. Siamo stanchissimi ma affamati. Ci trasciniamo fino al ristorante e poi subito a nanna. ...domani relax per favore!


30 luglio 2010


Oggi giornata ventosissima!
Avremmo voluto affittare un ombrellone alla spiaggia"Le Saline" vicino Stintino ma sarebbe stata una scelta poco furba considerate le forti raffiche di vento,ci dirigiamo perciò alla cala dei Lupi. Qui trascorriamo la nostra giornata di riposo totale. Pranzo in una bar sul porticciolo di Stintino:insalata e crepe  e per me un solo bagno:faceva quasi freddo!
Per cena decidiamo di cambiare e proviamo"il Gatto e la Volpe",piccolo ristorante di Porto Torres:ottima scoperta,si mangia  benissimo e si spende una sciocchezza(tris di antipasto di mare per 2 persone da leccarsi i baffi,2 pizze e acqua:23,50 euro totali).


31 luglio 2010


Oggi Argentiera a Porto Palmas. Pranzo con focaccia e gelato in spiaggia. Il sole picchia fortissimo,caffè e poi a perlustrare la piccola parte della zona che ancora non abbiamo visto.  Scopriamo che c'è un sentiero costiero a tratti percorribile in moto e a tratti solo a piedi. Scopriamo altre spiagge tra cui Rena Major. Bellissima ma oggi siamo molto stanchi. L'ammiriamo dall'alto e decidiamo di andare a recuperare le forze in campeggio.  





Rena Major




Dopo una sanissima dormita torniamo a mangiare da" Il Gatto e la Volpe". Dopo il solito tris di antipasti,Alfredo ordina un primo alla capra di mare e io spaghetti con vongole e cozze....che bontà,strepitosa mangiata! 
Dopo cena andiamo a Sorso dove c'è la festa paesana della melanzana( e anguria). Quando decidiamo di rientrare ci dirigiamo verso la nostra moto ma ci rendiamo conto di essere irrimediabilmente intrappolati da un'auto. Dopo un'ora circa di ricerche tra gli abitanti della piazza(e l'inutile aiuto di una vigilessa) riusciamo a rintracciare il propretario e  finalmente ad andare a dormire. 


1 agosto 2010


Ultimo giorno...che tristezza!
Il nostro traghetto partirà alle 22.00 ma dovendo lasciare il villino per le 10 circa dobbiamo trascorrere la giornata con i nostri bagagli. 
Decidiamo di goderci un ultimo pranzo al nostro ristorante e non ce ne pentiamo neanche sta volta. Caffé al bar "Lo scoglio lungo",pennichella nella spiaggia di Porto Torres(nella stretta ombra appena sotto il muro che la separa dalla strada) e infine ci muoviamo verso Olbia. Manca ancora qualche ora all'imbarco,buona occasione per ammirare questa costa:golfo Aranci, Porto Rotondo ecc...che dire...il mare della Sarsegna ha mai deluso qualcuno? Ci fermiamo alla "Spiaggia Bianca" di Golfo Aranci per un aperitivo(poi optiamo per due buonissimi yogurt che ci costano come una cena a Porto Torres) e l'impatto,dopo la pace di Argentiera,di Oristano o di Torre Argentina è violento...Musica ad un volume esagerato, ragazzi alticci che ballano sui tavoli, famiglie bizzarre con al seguito un cane rigorosamente chihuahua...beh...non è quello che cerchiamo noi ma sicuramente una bella vacanza anche la loro!
Torniamo ad Olbia,facciamo due passi in centro scoprendo che anche la città è carina e poi l'imbarco.
La nostra vacanza è finita...ci vediamo la prossima estate!



Arrivederci




Cristiana(e Alfredo)